
All'E3 2008 abbiamo provato il gioco che vi stupirà tutti!

Al recente E3 2008 abbiamo avuto modo di provare uno dei giochi più attesi del 2008: Mirrors Edege.
Dopo la sorprendente saga di Battlefield (al quale recentemente si è unito il nuovo e catastrofico gioco Bad Company), i ragazzi di DICE vogliono rivoluzionare una volta per tutte il mondo degli azione-avventura, creando lennesimo gioco in prima persona, nel quale D.I.CE è stata tra i protagonisti negli ultimi anni.
Diventa un Runners
In una città in cui le
informazioni vengono pesantemente controllato, agili corrieri chiamati Runners
trasportano dati sensibili lontano da occhi indiscreti. In questo paradiso
apparentemente utopico, un crimine è stato commesso, vostra sorella è stata scoperta
e adesso è ricercata.
Impersoneremo una Runner chiamata Faith e Mirrors Edge narra la sua storia.
Il gioco ti catapulta direttamente nel corpo di questa singolare eroina mentre attraversa
la città, impegnata in intensi combattimenti e veloci inseguimenti. Con un
inedito senso di circolazione e di prospettiva.
Vivere o morire? Una cosa è certa, in questa città potrete imparare a correre.
Ma Faith non è sola, infatti durante le sue frenetiche corse sui tetti della
città, Faith non sarà completamente sola, poiché sarà in continuo contatto con
Mercury, colui che la ingaggiò per il lavoro di Runner. Questultimo ti darà le
necessarie indicazioni per concludere i vari obbiettivi indispensabili per
proseguire nel gioco.
La rivoluzione del genere
Al contrario della maggior parte dei giochi in prima persona, ME ha in
mente la rivoluzione di questo genere, che tra laltro negli ultimi tempi ha
riscosso molto successo con dei recenti ed ottimi titoli disponibili in
catalogo.
Forse vi state chiedendo come
DICE vuole arrivare a questo. Innanzi
tutto modificando la classica visuale a telecamera che viene utilizzata
spesso in questa categoria di giochi. Come? Vi facciamo un esempio: Quando
Faith inizierà a correre (ed accelererà progressivamente) vedremo le braccia
della nostra protagonista oscillare e le mani andare a seconda della sua
andatura. Oppure, durante una caduta, vedremo che Faith cercherà di proteggersi
mettendo le braccia avanti cercando di attutire il colpo.
Nessuna barriera
Grazie alla sua spettacolare
agilità, per Faith non esistono barriere nella ricerca di un nascondiglio o nel
tentativo di recarsi in un luogo ben definito. Il sistema di controllo scelto è
semplice ma allo stesso tempo molto profondo ed è caratterizzato dallutilizzo
di pochi tasti per eseguire molte azioni.
Per aiutarti a localizzare le sporgenze al quale aggrapparti è stata introdotta
la Runner View, spesso indispensabile in varie occasioni. Un'altra
introduzione è il Reaction Time, che ti permette di rallentare il tempo per
qualche secondo e permetterti di eseguire le acrobazie più complesse.
Sparatutto? No, grazie
E indispensabile
sottolineare che: Mirrors Edge non è uno sparatutto. I combattimenti nel gioco
ci sono ma hanno un ruolo minore rispetto agli obbiettivi da terminare.
Le pistole potranno essere
utilizzate solo dopo averle rubate a qualche avversario, ma i proiettili
saranno molto limitati.
Grafica: Una priorità
A quanto pare a DICE sta a
cuore vantare un comparto grafico decente. Se pur non completa, la versione
mostrataci metteva in mostra tutto il suo dettaglio grafico ed i curati
ambienti. Chissà cosa verrà ulteriormente migliorato.
| < Prec. | Succ. > |
|---|


