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Recensione Haze [Top o Flop]
Scritto da Michael "MagoBna"
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| Recensione Haze [Top o Flop] |
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Per farci perdonare dopo lassenza di una settimana della rubrica Top o Flop, questa sera parliamo di Haze, un gioco non nuovissimo ma comunque degno di entrare nella nostra rubrica. Buona lettura!
Nellintricato mondo degli sparatutto in prima persona, Ubisoft tenta di dare il colpo di grazia al mercato in modo definitivo, con un concept innovativo e classico allo stesso momento. Sarà riuscita nellimpresa?
La storia di fondo, giudicata da molti critici poco interessante e con poco mordente, è in realtà una curiosa fusione di fantasia e realtà, mischiate in un contesto di fantapolitica e fantascienza. La Mantel Corporation, società privata con grandi mezzi finanziari, porta avanti una campagna arruolamenti virale, dalla quale molti giovani come il nostro Shane Carpenter si lasciano convincere ad andare in guerra. Questo conflitto è mascherato da missione per la salvezza di un paese lontano, in cui il famigerato Giacca di pelle porta avanti una sanguinosa pulizia etnica. Ciò che però la Mantel veramente cerca è una riserva infinita di nettare (Haze in inglese), una potentissima droga che permette il sostanziale controllo mentale dei soldati. Questa corporazione fornisce infatti la sostanza come dotazione ai suoi uomini, attraverso una somministrazione automatica, stimolabile anche manualmente, attraverso la quale gli uomini sul campo di battaglia acquisiscono doti al limite dellumano, in termini di velocità, concentrazione, visione e forza, al costo però di una sempre maggiore assuefazione (e, scoprirete più avanti, non solo quello). Ci rendiamo subito conto di come questo scenario sia una sostanziale riproposizione di fatti e circostanze riscontrabili in tutto il mondo nelle guerre degli ultimi cinquantanni, in chiave moderna e attuale, forse anche con qualche messaggio di fondo.
La storia si dipana in due parti principali, nelle quali vestiremo due ruoli completamente opposti, in linea con il cambio di fronte del nostro alter-ego Shane Carpenter: soldato della Mantel prima e ribelle al fianco di Merino poi. Nonostante tutto, avremo sempre il dubbio di stare facendo la cosa giusta.
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