Le orde di zombie tornano a fare compagnia a Chris Redfield, vediamo come se la cava questa nostra "vecchia conoscenza" in Africa.
Nel
mondo dei videogiochi ci sono saghe che hanno fatto storia e che sono di
diritto nellOlimpo dei migliori giochi di sempre. Per quel che riguarda il
genere Survivor-Horror la serie che
più di tutte rientra in questa categoria (non me ne vogliano gli amanti di Silent Hill) è quella di Resident Evil. Lattesa per il primo
capitolo in HD è stata lunga e ricca di polemiche (razziali, sulla meccanica
del gioco, sui contenuti a pagamento, ecc
), ma il gioco in se è riuscito a
mantenere le aspettative di tutti gli appassionati? Facciamo un salto nella
residenza del diavolo e scopriamolo!
STORIA
La storia di Resident
Evil 5 è ambientata un
decennio dopo i fatti di Raccoon City
avvenuti nel 1998, e quindi quattro anni dopo quanto avvenuto in Resident
Evil 4. Chris Redfield,
storico protagonista del primo gioco della serie, è diventato un membro di una
organizzazione anti-bioterroristica di nome B.S.A.A. Questa organizzazione
manda Chris in missione nella regione
africana di Kijuju per indagare su una presunta minaccia. Qui
viene affiancata da un membro locale della B.S.A.A., Sheva Alomar, che diventerà la sua partner. Sin sa subito i due si
rendono conto della terribile situazione che li circonda: gli abitanti del
posto sono stati infettati da un misterioso parassita, simile alle plaglas di Resident Evil 4, che
li rende violenti ed assetati di morte. I due protagonisti si trovano quindi ad
investigare su questi eventi cercando di sopravvivere ad orde di nemici,
chiamati Majini. Nel frattempo Albert
Wesker, nemico storico della saga, si reca nella stessa regione per incontrare
Excella Gionne, la proprietaria della compagnia farmaceutica Tricell.
Qui, aiutato da una misteriosa complice incappucciata, cerca di portare avanti
i suoi piani scontrandosi però con gli agenti B.S.A.A
GAMEPLAY
Il
gameplay di Resident Evil 5 è la diretta evoluzione di quello già visto in Resident
Evil 4. Vengono infatti da esso riprese tutte le caratteristiche e
comandi, rendendo il gioco molto immediato a chi ha vissuto lavventura di Leon in Spagna.
Oltre
ai tipici comandi di ogni gioco dazione (movimento, mira, spara, ecc
) vengono
mantenute in questo ultimo episodio della serie anche le sequenze di gioco in
stile laser game, in cui sarà necessario spingere una certa combinazione di
tasti per sopravvivere.
Ottima
la decisione di inserire la scelta rapida tramite i tasti direzionali, anche se
magari potevano essere usate pure le diagonali.
Sempre
rimanendo in ottica di inventario
il gioco si discosta dal suo predecessore, dove esso si poteva allargare acquistando
espansioni permettendo così di portare con se sempre più cose, avendo
dimensione fissa e quindi una disponibilità di soli 9 slot che porterà di volta
in volta a dover scartare oggetti. Va detto che però ogni cosa in RE5
occupa una sola posizione (mentre nel 4 ogni arma aveva una determinatalunghezza).
Il
numero di armi è notevole: quattro pistole, quattro fucili, cinque
mitragliatrici, tre fucili di precisione, un arco, un manganello elettrico, il
lanciagranate, il lancia razzi e bombe di vario genere. Quasi tutte le armi
sono potenziabili ma a caro prezzo, cosa che richiede quindi lacquisizione dei
molti tesori sparsi per il gioco al fine di ottenere i fondi necessari. Le
munizioni sono lunica cosa non acquistabile del gioco e perciò tendono ad esaurirsi,
tuttavia dal menu degli extra è possibile acquistare munizioni infinite per
ogni arma potenziata al massimo, cosa assai utile per completare i vari
capitoli ai massimi livelli di difficoltà.
I
combattimenti risultano sufficientemente movimentati, dato lelevato numero di
nemici che di volta in volta occorre fronteggiare, numero che cresce
esponenzialmente in base al livello di difficoltà e alle notevoli modalità di
uccisione che ci vengono fornite.
Come
in tutti i titoli della serie non è permesso muoversi sparando, cosa questa che
aumenta la difficoltà di molti scontri. Da un lato questa scelta rende il gioco
simile ai suoi predecessori, ma dallaltro va contro a quello che RE5
è diventato: un gioco dazione con ben poco di Survior.
I
nemici sono forniti di una discreta IA
che aumenta in base al livello: capita spesso, ad esempio, che a difficoltà dilettante
i nemici arrivino di corsa verso di te e poi si fermino di colpo senza
attaccarti, quasi aspettando di esser uccisi.
Il
vero punto debole di questo gioco è quindi lIntelligenza Artificiale
del vostro partner se affrontate la storia in modalità solitaria. Infatti
spesso e volentieri esso non farà la cosa giusta, allontanandosi da voi in fin
di vita o andando a morire, costringendovi a ricominciare la partita
dallultimo checkpoint, cosa assai frustrante
Questo difetto si nota soprattutto
a livello VETERANO ed ESPERTO.
GRAFICA E SONORO
La
grafica di questo titolo è eccezionale ed è sicuramente una delle migliori in
circolazione (sorpassata forse solo da quella di Killzone 2). I giochi di luce ed ombra sono come mai visti prima e
anche le texture sono varie e
dettagliate.
Lunico
difetto presente è quello che affligge tutti i giochi sviluppati con il Framework MT (motore grafico sviluppato
dalla CAPCOM): a risoluzione 1080p su Xbox 360, ma non su PS3, è
presente un forte effetto di tearing
risolvibile solo abbassando luscita della console a 1080i o 720p.
Il
comparto sonore risulta ottimo, con un gran bel doppiaggio mantenuto (a mio
avviso fortunatamente visti altri
titoli) in inglese e con musiche che come si usa dire fanno atmosfera.
MODALITA
DI GIOCO
Sono
previste varie modalità di gioco: la principale è naturalmente quella storia
che può essere affrontata a quattro livelli di difficoltà crescente, lultimo
dei quali disponibile dopo aver completato il gioco a livello Veterano.
Ogni
partita può essere affrontata in singolo o in cooperativa. In caso di partita
solitaria il personaggio restante sarà utilizzato (spesso in modo frustrante)
dalla CPU. La modalità Coop è invece disponibile sia a schermo diviso sia
online.
Una
volta completato il gioco ad un qualsiasi livello di difficoltà verrà sbloccata
inoltre la ormai classica modalità Mercenari
in cui si dovranno affrontare specifiche missioni.
Dal
7 aprile sarà inoltre disponibile una nuova modalità offerta tramite DLC a
pagamento: la modalità Versus. Questa
modalità permetterà di affrontarsi in battaglie multiplayer usando un
personaggio presente nella storia in scontri tutti contro tutti per un massimo
di quattro giocatori o di match a
squadre 2 vs 2.
CURIOSITA
Sin
dai primi trailer Resident Evil
QUINDI? Resident Evil sopravvive alla
nuova generazione?
La risposta non può che
essere sì! Il gioco è difatti eccezionale: la trama è ricca di colpi di scena e
davvero ben scritta, la grafica è impressionante, il gameplay, anche se
presenta qualche difetto, è divertente e appagante tanto da portare a rigiocare
la storia ben più di una volta (anche per sbloccare archivement/trofei vari).
Certo, i puristi del
genere storceranno il naso perché, nonostante quel che dica Capcom, ormai Resident Evil 5 non è più
un Survivor-Horror ma un classico
gioco dazione, con sfondo horror
certo, ma ben lontano dal tipo di gioco che rappresentavano i primi episodi.
Non ci resta ora che aspettare un nuovo capitolo della saga per vedere se la
serie riprenderà uno stile più tradizionale o sposerà definitivamente quello
nuovo, sperando nel mentre solo una cosa: che lattesa sia minore dellultima.
PRO:
+ Grafica Spettacolare
+ Storia Accattivante
+ Tantissime Armi
CONTRO:
- IA del partner non sempre allaltezza
PAGELLA
Grafica: 9.5
Sonoro: 9.0
Giocabilità: 9.0
Longevità: 9.0
Complesso: 9.2
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