
Recensito il gioco che ha rivoluzionato il suo genere!
Genere:
Azione
Sviluppatore: DICE
Publisher: EA
Storia
Il 2008 per Electronic Arts è stato lanno del cambiamento di rotta
: consapevole ormai di essersi creata la fama di sforna-cloni (citiamo ad esempio
le serie FIFA e Need for Speed) tra i videogiocatori, decise di
riscattarsi mettendo in cantiere prodotti con target qualitativo più
elevato come ad esempio Battlefield Bad Company e (ancora meglio) Dead Space, questultimo
addirittura rappresentava la conclusione di una trama profonda dipanata
attraverso un fumetto e un film animato uscito su DVD e Blu-ray Disc.
Con Mirror s Edge EA decise però di spingersi oltre la ricerca della qualità e
di una trama complessa da raccontare ai giocatori, voleva proporre qualcosa di
nuovo, qualcosa di innovativo...
La storia di Mirror s Edge è ambientata in un futuro imprecisato dove non
esiste più alcuna libertà di espressione, di parola e di opinione. Le
informazioni sono costantemente controllate e manipolate dal regime al potere
che ha instaurato una feroce politica di repressione nei confronti di tutte
quelle persone ritenute responsabili di diffondere o scambiare idee
politicamente scorrette o che semplicemente manifestano liberamente le
proprie idee e opinioni. Il governo incarica la polizia di eseguire arresti e
deportazioni facendo sparire per sempre le sfortunate vittime. Quanto
appena descritto rappresenta il prezzo da pagare per tutti i cittadini per
avere in cambio dal regime una città apparentemente perfetta: niente più
degrado, sporcizia, criminalità, un mondo spento che ha perso i suoi colori e
le sue sfumature, dove il bianco rappresenta il colore dominante rendendo
tutto freddo e sterile. In questa cornice dove ogni mezzo di
comunicazione è costantemente monitorato e manipolato, esiste solo un mezzo di
diffusione per le informazioni scomode vietate dal sistema: i runners.
Questi agili atleti trasportano informazioni riservate che assolutamente non
devono essere intercettate, poiché non tollerate dal regime, da un punto
allaltro della città utilizzando percorsi non convenzionali: niente
macchine, strade, lettere, telefoni o altro. I runners grazie alle loro doti di
parkour corrono da un tetto allaltro degli edifici cittadini con spettacolari
salti e acrobazie, con estrema disinvoltura come fossero semplici strade di un
mondo parallelo, un mondo libero! La protagonista della nostra storia è una di
questi runners, una ragazza di nome Faith, che si troverà suo malgrado al
centro di un misterioso complotto che vedrà la sorella poliziotta, ormai
sottomessa ai meccanismi del sistema, accusata ingiustamente dellomicidio di
un noto uomo politico in corsa per le elezioni: Faith desidera aiutare la sua
consanguinea e vuole dimostrare la sua innocenza. Prima di separarsi sua
sorella le consiglia di chiedere aiuto ad un tenente di polizia suo caro amico,
una persona che nonostante il ruolo ricoperto (la polizia è il braccio
armato dello spietato governo) lei ritiene essere disposto a collaborare per
scoprire la verità e salvarla. Faith per farlo sarà costretta ad entrare in
contatto con il mondo che prima osservava in maniera distaccata dallalto dei
grattacieli e si accorgerà che la situazione è più grave e complessa del
previsto: governo, polizia, militari le daranno la caccia senza tregua nel
tentativo di fermarla e di impedirle di scoprire un gigantesco complotto che
coinvolge tutte le istituzioni e che in realtà nasconde un ben più misterioso
progetto chiamato progetto Icarus. Il tenente, nonostante sia dispiaciuto per
le sorti della sorella di Faith non sembra volersi fidare dellagile runner e
mettere a rischio la sua vita aiutando una persona accusata insieme alla
sorella, dellomicidio di un potente politico.
Riuscirà Faith a scoprire la verità contando sulla sua agilità e
caparbietà?

Gameplay
Il gameplay di Mirror s Edge è senza dubbio particolare, ma che possa piacere
o meno una cosa è certa: DICE ha effettivamente portato novità nella fin troppa
abusata visuale in prima persona, riuscendo ad aumentare significativamente il
coinvolgimento del giocatore durante le varie sessioni di gioco.
Sarà possibile infatti, a
seconda dei movimenti eseguiti, vedere le braccia o le gambe della nostra
protagonista allinterno del campo visivo. Il dondolio della telecamera, il
comparto audio ed il sapiente utilizzo di motion blur e bloom rendono molto
realistica la sensazione di velocità acquistata dal personaggio a seconda della
rincorsa o dello slancio preso, la sensazione di vuoto sotto i nostri piedi è
così ben ricreata al punto da causare certe volte, quasi una sensazione di
vertigine. Doveroso segnalare però, che tutti questi pregevoli accorgimenti se
da un lato offrono una visuale in prima persona innovativa o perlomeno inedita,
dallaltro rendono il titolo altamente sconsigliato a tutti coloro che soffrono
del cosiddetto motion sickness (http://en.wikipedia.org/wiki/Motion_sickness).
La realizzazione del
sistema di comandi sul joypad è stata ben concepita: praticamente le
varie azioni si potranno eseguire con soli tre pulsanti permettendoci di
saltare, lanciarsi, scivolare o fare una capriola, a seconda del contesto e
dellazione che si vuol compiere al momento. Questa semplicità nei comandi
garantirà immediatezza a tutte le azioni svolte nel gioco contribuendo a
mantenere alto il livello adrenalinico dato che molte volte avrete poco tempo
per riflettere e sarete costretti a muovervi in maniera coordinata e
veloce per sfuggire ai proiettili delle forze di polizia e corpi speciali che
continuano a braccarvi. A momenti di fuga si alterneranno spesso più o meno
complessi puzzle ambientali da affrontare, che daranno modo di far lavorare
(non troppo non preoccupatevi!) la materia grigia e di regalarci momenti di
relativa calma.
Se finora abbiamo parlato positivamente del gameplay di Mirror s Edge adesso, purtroppo,
arrivano le note dolenti: quei bravi ragazzi della DICE ci hanno regalato un
gioco imperniato sullazione adrenalinica con una visuale in prima persona
innovativa, ma è proprio il cardine del gameplay stesso consistente in
acrobazie spericolate che se da una parte tiene alto il livello di
adrenalina durante la partita dallaltro, rappresenta anche la causa di
parecchi game over. In pratica un piede in fallo su un cornicione, un salto con
poca rincorsa o un pulsante schiacciato un secondo prima o dopo,
rappresentano le più frequenti cause di morte della nostra Faith.
Moltissime volte vi troverete costretti a dover eseguire acrobazie circensi
dove in caso di errore, non ci sarà nessuna tolleranza e
finirete a baciare lasfalto che sta cento metri sotto di voi con tutte
le spiacevoli conseguenze del caso: il livello di frustrazione rischierà molte
volte di superare i livelli di guardia.
Salvo i primi capitoli, in molte occasioni sarete quindi costretti a ripetere
più e più volte la stessa scena di gioco fino al raggiungimento dellesecuzione
letteralmente perfetta, di una determinata serie di movimenti che vi consentirà
di progredire nellavventura e di lanciare un urlo liberatorio dalla vostra
poltrona. Altra caratteristica che contribuirà attivamente alle morti
premature del nostro avatar è la bassa resistenza ai proiettili o agli attacchi
melee inferti dai nemici. Pur
comprendendo che il gioco sia basato più su azione e acrobazie che sul
combattimento, la tolleranza di Faith ai colpi è veramente bassa costringendo
il giocatore molte volte a preferire la fuga piuttosto che il combattimento,
nonostante allinterno del gameplay sia possibile eseguire vari attacchi
corpo a corpo o combattere per impossessarsi delle armi avversarie, le uniche
per altro disponibili. Il giocatore sarà poco incentivato al libero utilizzo di
tali tecniche salvo alcuni casi, in cui sarà obbligato a combattere con
tre o più nemici. In questi casi però ad aiutare il giocatore interverrà
indirettamente la non proprio brillante IA dei nemici, e la possibilità
schiacciando un tasto sul joypad di entrare per un periodo di tempo
(determinato dalla quantità di adrenalina accumulata durante la corsa, più
rincorsa equivale a maggior carica adrenalinica) in una modalità in
perfetto stile bullet time, dove grazie al rallentare del tempo la nostra
eroina sarà avvantaggiata nel derubare ad un nemico la sua arma o negli
scontri corpo a corpo. Altro aspetto da valutare nelleconomia del titolo
DICE è la cosiddetta visuale del runner, che consiste nel suggerire al
giocatore tramite il colore rosso gli elementi presenti nellambiente di
gioco che lo aiuteranno a proseguire nei vari livelli. Tale feature già in fase
di sviluppo fu al centro di molteplici discussioni nei vari forum frequentati
da videogiocatori, in quanto si pensava che avrebbe potuto abbassare
sensibilmente il livello di difficoltà del gioco, probabilmente a seguito di
queste polemiche il team svedese ha pensato di offrire la possibilità di
poter utilizzare o meno questa caratteristica. Dopo aver provato Mirror s Edge
con mano possiamo tranquillamente affermare che il livello di difficoltà del
gioco non viene assolutamente compromesso in quanto come già discusso
prima, sono altri fattori a complicare lesperienza ludica e non la visuale
del runner. E comunque consigliabile almeno nelle prime ore di gioco,
usufruire di questo discreto aiuto il tempo necessario per immedesimarsi nei
panni di Faith e acquisire il colpo docchio del runner: da quel
momento sarete in grado di cogliere quasi sempre al volo gli elementi
ambientali che costituiranno la vostra strada sospesa nel vuoto. Mescolando
insieme aspetti positivi e negativi del gameplay di Mirror s Edge
potrete comunque essere certi che sarà molto difficile annoiarsi, il grado di
sfida insito anche solo nel singleplayer è alto, spronando il giocatore a
superare ogni ostacolo per procedere nellavventura che però non supererà le
dieci ore e pur considerando che oltre alla storia in singolo cè una modalità
multiplayer competitiva denominata sfida a tempo la longevità rimane bassa.
Prima di procedere con lesame del comparto tecnico, una nota negativa per come
gli sviluppatori hanno scelto di svelare i particolari della trama durante le
sessioni di gioco al giocatore scegliendo di utilizzare cut-scene in stile
fumetto animato, trovata sicuramente originale ma che uccide lespressività dei
personaggi, al punto di preferire le brevi sequenze animate realizzate con il
motore grafico del gioco e visuale in prima persona, che danno più
continuità allo svolgersi della trama e rendono qualitativamente superiore sia
lespressività dei comprimari che il taglio registico della scena stessa.

Grafica e tecnica
Tecnicamente Mirrors Edge
appare dotato di una grafica straordinaria, i palazzi creati dal team svedese
in maniera ultra dettagliata (il poligon count è altissimo) uniti alla
saturazione dellambiente di gioco con una palette cromatica composta quasi
totalmente dai colori bianco rosso e blu, restituiscono un colpo docchio
veramente dimpatto. Eppure nonostante lottimo engine grafico (stiamo parlando
dell Unreal Engine 3) ad un analisi più approfondita troviamo alcuni deficit
che non ci permettono di dare al titolo un voto più alto di quello che
troverete in pagella. Laltissimo dettaglio delle ambientazioni esterne
comporta un sacrificio in termine di texturizzazione e mappe superficiali
infatti niente texture in alta definizione e shader superficiali con
livello qualitativo medio basso. Si potrà notare un massiccio utilizzo di
tecniche di blur e bloom che assolvono la duplice funzione di aumentare
la saturazione cromatica abbagliando la vista, e nascondere le sopra citate
imperfezioni del motore grafico. Ciò invece non avviene se prendiamo in esame
le ambientazioni interne dove notiamo un miglioramento estetico globale:
texturizzazione più curata con texture in alta definizione e shader
superficiali adesso di alta qualità. Le animazioni dei personaggi nemici
rimangono nella media, al contrario invece delle animazioni della protagonista,
veramente convincenti e deffetto in tutte le occasioni: quando Faith scivola,
disarma un nemico, corre o anche quando fa una capriola.
Buona lilluminazione
globale e lutilizzo degli algoritmi di self shadowing che restituiscono ombre
di oggetti e persone in maniera convincente. Un altra imperfezione tecnica è
data dal filtro anti aliasing: anche con un massiccio uso di blur per
camuffare i limiti del filtro, questultimo non risulta essere comunque
efficace, con conseguente apparizione (soprattutto nelle location interne) in
maniera pesante delle classiche e odiose scalettature. Per quanto riguarda la
gestione della fisica, Mirrors Edge è uno dei pochi titoli (se non forse
lunico) a sfruttare al meglio il recente motore fisico Phisyx di Nvidia: il
comportamento del corpo di Faith durante le varie acrobazie rispecchia
realisticamente i comuni principi scientifici della forza di gravità, il
modo con il quale vengono infranti i vetri o danneggiati gli oggetti
dellambiente di gioco dai proiettili dei nemici sono tutti resi in maniera
realistica e convincente.
Dal punto di vista audio il titolo DICE è dotato di una piacevole colonna sonora che si abbina in maniera efficace sia ai momenti dazione che a quelli di maggior calma. Realizzato discretamente il doppiaggio con un piccola nota di disappunto per quello di Faith, eseguito da Asia Argento figlia del noto regista di film horror Dario Argento. Alcune battute a volte verranno da lei pronunciate senza espressività, stonando evidentemente nei momenti cruciali della trama dove invece sarebbe necessaria maggior enfasi. Riconosciamo comunque, nonostante tutto, che rispetto alla perfomance paterna in Dead Space, Asia Argento ha svolto il suo primo doppiaggio nel mondo video ludico sicuramente meglio del padre.

Pagella
Mirrors Edge è veramente un gioco particolare e per molti versi innovativo,
quindi sicuramente non per tutti. Per quanto apprezzabile lidea di interagire
con lambiente in maniera così intima facendo uso di pedane, tubi, ringhiere,
sbarre, strade invisibili etc. da percorrere eseguendo eleganti acrobazie, la
giocabilità del titolo né risente. Basta veramente un minimo errore di
coordinazione per rovinare una serie di movimenti fino a quel momento eseguiti
in maniera perfetta, costringendovi parecchie volte a ripetere fino alla nausea
alcune fasi di gioco con il rischio di far perdere al giocatore la voglia di
proseguire nellavventura, il che sarebbe un peccato in quanto salvo questi
casi Mirrors Edge di per se non annoia nei momenti adrenalinici, e questi sono
parecchi.
Ad ogni modo sentiamo
comunque il bisogno di consigliarvi di provare questo gioco almeno una volta
per la sua innovatività.
Grafica e tecnica: 7.8
Audio: 7.0
Giocabilità: 6.5
Longevità: 6,5
Complesso: 7.0
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